Bastano quattro rampe di scale per misurare l'efficienza cardiaca

CARDIOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 15/12/2020 13:45

Se si eccede il minuto e mezzo nel fare questo esercizio può voler dire che la salute cardiaca è sotto al livello ottimale e rivolgersi a un medico può aiutare

Per sapere se il cuore è in salute basta fare quattro rampe di scale in meno di un minuto. Se si eccede il minuto e mezzo nel fare questo esercizio può voler dire che la salute cardiaca è sotto al livello ottimale e rivolgersi a un medico può aiutare.  Lo rileva una ricerca spagnola presentata all' Eacvi - Best of Imaging 2020, un congresso scientifico della Società Europea di Cardiologia. "L'idea - spiega Jesús Peteiro, cardiologo dell'ospedale universitario A Coruña- era di trovare un metodo semplice ed economico per valutare la salute del cuore. Questo può aiutare i medici a selezionare i pazienti che devono svolgere esami più approfonditi ".Lo studio ha incluso 165 pazienti sottoposti a test da sforzo a causa di una malattia coronarica nota o sospetta. I partecipanti hanno camminato o corso su un tapis roulant, aumentando gradualmente l'intensità.

La capacità di esercizio è stata misurata come equivalenti metabolici (Met). Dopo aver riposato per 15-20 minuti, ai pazienti è stato chiesto di salire quattro rampe di scale (60 gradini) ad un ritmo veloce senza fermarsi, ma anche senza correre .I ricercatori hanno analizzato la relazione tra gli equivalenti metabolici raggiunti durante i test da sforzo e il tempo impiegato per salire quattro rampe di scale. I pazienti che hanno salito le scale in meno di 40-45 secondi hanno ottenuto più di 9-10 Met. Studi precedenti hanno dimostrato che 10 Met durante un test da sforzo sono collegati a un basso tasso di mortalità (1% o meno all'anno o 10% in 10 anni).

 

 

Poco moto in più e 2-3 kg in meno dimezzano il rischio diabete

REDAZIONE DOTTNET | 17/11/2020 14:29

Pubblicato sulla rivista Jama Internal Medicine, si tratta dell'importante risultato raggiunto dal più ampio studio eseguito al mondo negli ultimi 30 anni sulla prevenzione del diabete

Uno studio senza precedenti mostra che per persone ad alto rischio di diabete è sufficiente perdere 2-3 chili (e mantenere il peso raggiunto per almeno due anni) e incrementare un poco l'attività fisica per dimezzare il rischio di ammalarsi. Reso noto sulla rivista Jama Internal Medicine, si tratta dell'importante risultato raggiunto dal più ampio studio eseguito al mondo negli ultimi 30 anni sulla prevenzione del diabete.   Condotto tra Norfolk e Norwich University Hospital e University of East Anglia, lo studio è rilevante perché mostra la possibilità di prevenire il diabete con piccoli cambiamenti nello stile di vita, che sono davvero alla portata di tutti. 

Gli esperti hanno seguito per un tempo medio di otto anni oltre 1000 persone ad alto rischio di ammalarsi di diabete, perché già con glicemia a digiuno alta (valori compresi tra 100 e 126 mg/dl di sangue), una condizione denominata 'prediabete', che aumenta di circa il 50% il rischio di ammalarsi di diabete vero e proprio nel giro di soli 5 anni, spiega all'ANSA Francesco Purrello, presidente della Società Italiana di Diabetologia (SID). Una parte dei partecipanti ha perso 2-3 chili e aumentato di poco i livelli di attività fisica, mantenendo i risultati raggiunti per almeno due anni. Rispetto al gruppo di controllo che ha continuato a condurre la vita di sempre, i partecipanti che sono riusciti a dimagrire un poco e a muoversi di più presentavano un rischio praticamente dimezzato (-47%) di ammalarsi di diabete. In altri termini, una ogni 11 persone ad alto rischio che adottino questi modesti cambiamenti negli stili di vita, non si ammala, che è tantissimo.